Come si fa entero RM

Molti pazienti, quando si trovano a dover eseguire un’entero RM, si domandano in cosa consista realmente l’esame e come si svolga nella pratica. Conoscere i passaggi principali permette di affrontarlo con maggiore serenità, sapendo già cosa aspettarsi e perché alcune fasi siano necessarie per ottenere immagini affidabili.

In questo articolo la Dottoressa Maria Luisa De Cicco spiega in maniera chiara e semplice come si esegue questo esame, quale preparazione è richiesta e cosa accade durante la procedura.

Quale distretto indaga l’entero-risonanza

L’entero RM è una risonanza magnetica mirata allo studio dell’intestino tenue. Questo tratto dell’apparato digerente, lungo e complesso da esplorare con altri strumenti diagnostici, viene osservato con particolare attenzione per evidenziare eventuali ispessimenti delle pareti, zone infiammate, stenosi, fistole o masse. Oltre al tenue, le immagini permettono anche di valutare le strutture vicine, come il mesentere e i linfonodi addominali.

Quando è indicata

L’Entero RM è indicata soprattutto nello studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali, come il morbo di Crohn, quando è necessario valutare in modo dettagliato le pareti e la morfologia dell’intestino tenue. È utile anche per identificare stenosi, fistole, raccolte e complicanze che altre metodiche non mostrano con la stessa precisione.

Nella RM addome con contrasto l’intestino può comparire nelle immagini, ma solo in maniera panoramica. Quando serve uno studio accurato delle pareti e delle anse del tenue, il medico può richiedere un’Entero-RM dedicata.

La preparazione prima dell’esame

Per garantire un risultato ottimale è importante presentarsi a digiuno da alcune ore. Talvolta il medico può consigliare una dieta leggera nei giorni precedenti, in modo da ridurre la presenza di residui intestinali che potrebbero interferire con le immagini.

Prima di iniziare l’esame, al paziente viene chiesto di bere un liquido specifico che serve a distendere le anse intestinali: è un passaggio fondamentale per rendere visibili in maniera chiara le pareti del tenue.

Come si svolge l’entero RM

Dopo la preparazione, il paziente viene fatto accomodare sul lettino della risonanza magnetica. L’esame non è doloroso e non comporta esposizione a radiazioni. In alcuni casi viene somministrato un mezzo di contrasto endovenoso, utile per evidenziare con maggiore precisione eventuali aree infiammate o alterazioni della mucosa.

La bobina, cioè lo strumento che capta il segnale, viene posizionata sull’addome, in corrispondenza della regione intestinale da indagare. In questo modo si ottengono immagini ad alta definizione delle pareti del tenue e delle strutture circostanti.

Durante l’acquisizione delle immagini è importante rimanere fermi e, quando richiesto, trattenere il respiro per pochi secondi: piccoli accorgimenti che permettono al radiologo di ottenere sequenze più nitide. Per ridurre i movimenti intestinali spontanei può essere utilizzato un farmaco antispastico, somministrato poco prima dell’inizio dell’esame.

Differenza entero RM con o senza mezzo di contrasto

L’entero risonanza può essere eseguita sia senza, sia con mezzo di contrasto endovenoso. La scelta dipende dal quesito clinico:

  • Senza contrasto: è utile per valutare la distensione delle anse, la loro morfologia, l’eventuale presenza di stenosi o dilatazioni. In alcuni casi può già fornire informazioni sufficienti.
  • Con contrasto: consente di distinguere in maniera più accurata le zone infiammate da quelle fibrotiche, valutare la vascolarizzazione della parete intestinale e individuare raccolte o complicanze che altrimenti potrebbero non emergere con chiarezza. È particolarmente indicata nel follow-up di malattie infiammatorie croniche come il morbo di Crohn.

Durata dell’esame

Un’entero risonanza ha in media una durata compresa tra i 30 e i 40 minuti. Terminata la procedura, non sono necessari tempi di recupero particolari: il paziente può tornare subito alle sue attività quotidiane, salvo indicazioni specifiche del medico.

Centri a Roma per l’entero RM

La Dott.ssa Maria Luisa De Cicco esegue l’entero RM a Roma presso strutture sanitarie dotate di apparecchiature di ultima generazione. In molti casi i tempi di attesa sono ridotti e la refertazione è rapida.

Affidarsi a professionisti esperti è fondamentale per ottenere il massimo da questo esame, con un percorso diagnostico completo che va dalla valutazione clinica alla refertazione specialistica.

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Fonti bibliografiche

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